Una valle di confine
La Valle Formazza (Pumatt / Pomattal), situata nella punta più estrema del Piemonte e incuneata tra il Canton Ticino e il Canton Vallese, è una vallata alpina ricca di laghi, di varietà floreali e botaniche preziosissime e offre agli amanti della montagna panorami meravigliosi: le alte cime, gli estesi pianori in alta quota, l’imponente maestosità della Cascata del Toce con i suoi 143 metri di altezza.
La Valle Formazza si estende lungo tredici chilometri ed è costituita dalle frazioni che ricalcano gli insediamenti originari. Gli abitanti (439) vi risiedono tutto l’anno nelle frazioni situate tra Fondovalle e Canza.
La Valle Formazza è la colonia walser italiana più antica ed è l’unica che confina direttamente con il Goms, “culla del movimento di colonizzazione”. I primi coloni walser giunsero sul territorio formazzino sul finire del XII secolo e l’inizio del XIII. Intorno al 1244 con la fondazione degli insediamenti di Fondovalle e Antillone si concluse la colonizzazione della Valle.
La storia di Formazza è legata alle vicissitudini della Famiglia De Rodis, che ottenne il territorio formazzino in feudo dagli Sforza del Ducato di Milano e ne concesse ai coloni parte del territorio. Intorno al 1400 attraverso il Passo del Gries, carovane di someggiatori portavano merci sino a Meiringen in Svizzera. I Zur Schmitten, una delle famiglie walser locali più antiche e importanti, costruì nel 1569 la Casa Forte (in tedesco Steinhaus, in dialetto walser Schtei-Hüs), un’imponente edificio in pietra con funzione difensiva e commerciale, oggi adibito a Museo etnografico con una preziosa collezione di statue lignee, che vanta esemplari di scuola tedesca a partire dal XV secolo.
Colonia walser più antica
Lingua viva e tradizione
Dell’antica colonizzazione alemanna rimangono oggi diverse tracce, soprattutto nella lingua locale “il titsch”. Un buon numero di famiglie parlano ancora l’antica lingua e portano cognomi di origine walser.
Dal 1983 l’Associazione Walser di Formazza (Walserverein Pomatt) opera attivamente per la tutela e la salvaguardia della parlata e per la valorizzazione delle proprie radici culturali. Diverse le manifestazioni organizzate durante l’anno: la più significativa è il Pumattertag (la giornata dedicata ai Formazzini), dove per l’occasione si indossa il tradizionale costume festivo.
Riti religiosi, tra cui le diverse processioni, vengono ancora oggi celebrate nei diversi oratori della Valle e sono particolarmente sentite.
Sportello Walser Formazzo
Fraz. Chiesa, 25 28863 Val Formazza - Verbania
0324634346