Il 20 ottobre 2026 è apparso sul quotidiano “Dolomiten”, pubblicato a Bolzano (Sudtirolo), un articolo in lingua tedesca intitolato tradotto in italiano “I vestiti si chiamano ‘gabam’ e il bambino ‘puo’”. L’articolo descrive come, in occasione di un convegno tenutosi a Pleif/Parocchia nella Brandtal/Vallarsa in Trentino, siano state affrontate questioni scottanti relative al futuro del cimbro. Sono emersi molti approcci positivi, ma anche aspetti negativi, come le profonde divergenze di opinione in materia di dizionari, standardizzazione e insegnamento della lingua nelle scuole.
L’articolo è stato redatto nell’ambito della collaborazione tra il quotidiano «Dolomiten» e gli altri giornali membri dell’Associazione europea dei quotidiani in lingue regionali e minoritarie (Midas).